MACBETH (1948)

 MACBETH (1948)


USCITA CINEMATOGRAFICA: 1 OTTOBRE 1948 (USA), 3 SETTEMBRE 1948 (ITALIA)

REGISTA: ORSON WELLES 

SOGGETTO: TRATTO DALLA TRAGEDIA DI WILLIAM SHAKESPEARE

SCENEGGIATURA: ORSON WELLES

PRODUTTORE: CHARLES FELDMAN

MONTAGGIO: LUIS LINDSDAY

MUSICHE: JAQUES IBERT


TRAMA

Macbeth, dopo aver ascoltato la divinazione di alcuen streghe, vede il tutto realizzato diventando re, ma arrivando a compiere un omicidio pur di ottenere tale prestigio.Arrivera' alla pazzia e il suo regno crollera' miseramente, compiendo la volonta' delle megere.


RECENSIONE

Dopo il buon LA SIGNORA DI SHANGHAI, Welles firma un piccolo gioiello del cinema. Deciso a portare sullo schermo una delle tragedie di Shakespeare piu' difficili, oltre alla regia,decide di provare anche il ruolo del protagonista, e stavolta i risultati sono ottimi.In primis la fotografia ben curata, e la scenografia, risultano essere le vere protagoniste della pellicola, e donano un atmosfera "sinistra" di grande effetto.La bellezza di vedere come le "grotte" o le "caverne" (esempio di inconscio del protagonista) appaiano un labirinto dal quale non si riesce ad uscire, e donano un effetto "oscuro" e misterioso qaunto basta. Welles come attore, nonostante fino a qualche anno prima non abbia convinto (ne nello STRANIERO, ne nella SIGNORA DI SHANGHAI),qui e' decisamente molto meglio, e le sue "trasformazioni" caratteriali (ottima la scena del banchetto), la scena dell'omicidio in perfetta recitazione shakespeariana. Nonostante per molti non sia stata una fedele trasposizione della tragedia, mantiene invece la sua forza espressiva in quell atmosfera cupa e nera che sembra muovere i personaggi verso una fine inesorabile ed irreversibile, ove le vere "comandanti sono le streghe che nella loro nebbia, avvolgono la vicenda fino a distruggerla gradualmente".Magistrale la sequenza iniziale, ove il canto delle streghe e' accompagnato dal "feticcio" ed il fumo avvvolge il tutto, proprio come quando nelle scritture si avverte "all'inizio fu il caos" cosi e' il Macbeth. Nel complesso Welles firma un grande film, che colpisce soprattutto anche per la bravura del regista nel saper fare un film in perfetta "economia".Non il capolavoro di Orson Welles, ma di certo uno tra i migliori in assoluto.


Commenti

Post popolari in questo blog

Chi sta bussando alla mia porta?

LA POLIZIOTTA FA CARRIERA (1976)

QUALCOSA DI TRAVOLGENTE (1986)